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16
DIC
2021

Incontrarsi per capire

Comprendere i propri figli, interrogarsi sul ruolo di genitori e saper prendere decisioni con loro e per loro. Gli appuntamenti sulla genitorialità organizzati nelle scuole Faà di Bruno di Campi Bisenzio e San Gaspare di Firenze ribadiscono la vocazione delle scuole della rete Liberi di Educare ad essere un sostegno alle famiglie nel percorso di crescita dei figli.
Anche quest’anno sono in ponte (uno avvenuto in questi giorni) due incontri – in anni passati dal vivo, al tempo del covid virtuali – con la dottoressa Claudia Ceccon, psicoterapeuta esperta in tematiche legate ai bambini e alla crescita. I temi di quest’anno riguardano il primo le emozioni, in particolare quelle che si manifestano in occasione dei cambiamenti, e il secondo le regole.
I bambini affrontano senza grandi strumenti il tumulto emotivo che deriva dai cambiamenti – togliere il ciuccio, il pannolino, entrare nella comunità scolastica per la prima volta, cambiarla perché si passa di grado e così via – e a volte reagiscono con modalità che i genitori non sempre colgono e magari finiscono per censurare. Riflettere insieme su queste modalità consente di capirle meglio e di conseguenza gestirle, accogliendo le difficoltà dei piccoli e sostenendoli nell’affrontarle. Allo stesso modo, imparare a introdurre dei piccoli limiti ai loro comportamenti per aiutarli ad affrontare la gestione della vita comunitaria è un’altra questione educativa non sempre semplice.
L’intento non è quello di dare risposte univoche ai genitori, ma di alimentare la riflessione su questi temi e la condivisione tra famiglie. Perché scoprirsi non soli, ma insieme ad altri, ad affrontare difficoltà e cambiamenti è sempre utile; confrontarsi su come risolverle significa trovare ciascuno la propria risposta, quella più adatta al proprio bambino. Questo è il proposito degli incontri e la formula che li sta rendendo sempre più popolari negli anni: il fatto che i genitori hanno bisogno fondamentalmente di fermarsi a riflettere su quale risposta dare ai figli, a capire insieme come gestire la crescita dei bambini, ma ciascuno a modo proprio.



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