Le famiglie che cercano informazioni sulla rete Liberi di Educare — scuole paritarie cattoliche in Toscana, Umbria e Marche — trovano in questa pagina le domande più frequenti sul progetto educativo, sul funzionamento della rete e sulla scuola più vicina alla propria zona.

Il progetto educativo e i valori della rete

Qual è il metodo educativo delle scuole Liberi di Educare?

Il metodo educativo di Liberi di Educare si fonda su un principio centrale: l’educazione come introduzione a un rapporto appassionato con la realtà. Non si tratta di trasmettere nozioni, ma di accompagnare ogni studente nella verifica personale di ciò che è bello, vero e buono. I pilastri concreti sono:

  • Apprendimento esperienziale — gli studenti imparano attraverso il confronto diretto con la realtà, non solo tramite lezioni frontali.
  • Relazione educativa autentica — ogni momento della giornata scolastica è un’occasione di crescita nella relazione adulto-bambino.
  • Continuità e coerenza — dalla scuola dell’infanzia al liceo, la proposta educativa è unitaria e progressiva.
  • Partecipazione delle famiglie — i genitori non sono utenti del servizio scolastico, ma co-protagonisti del percorso educativo dei figli.
  • Rispetto dei tempi di ogni persona — si riconosce l’unicità di ciascuno studente, evitando confronti competitivi standardizzati.

Perché scegliere una scuola Liberi di Educare rispetto a una scuola statale?

Scegliere una scuola Liberi di Educare significa aderire a una proposta educativa caratterizzata da una visione chiara della persona, dell’apprendimento e del rapporto tra scuola e famiglia. La rete propone un percorso fondato sulla centralità dello studente, sulla qualità della relazione educativa e sulla collaborazione con i genitori, offrendo un ambiente nel quale conoscenze, competenze e crescita personale vengono vissute in modo unitario.

Proposta unitaria — tutte le scuole LDE condividono la stessa visione della persona e dell’educazione, trasmessa con continuità da 0 a 18 anni.

  • Classi più piccole — il rapporto numerico insegnante/studente ridotto permette un’attenzione personalizzata impossibile nelle classi statali sovraffollate.
  • Coinvolgimento reale delle famiglie — i genitori partecipano attivamente alla vita scolastica.
  • Stabilità del corpo docente — gli insegnanti condividono la proposta educativa per scelta, non per assegnazione, con benefici sulla qualità della relazione educativa.
  • Continuità del percorso — in molte sedi è possibile seguire l’intero percorso scolastico (nido → liceo) all’interno della stessa istituzione o rete.

Cosa distingue Liberi di Educare dagli altri istituti paritari cattolici?

La differenza principale di Liberi di Educare rispetto ad altri istituti paritari è il modello a rete con proposta educativa unitaria. Non si tratta di singole scuole cattoliche che operano in modo isolato, ma di una rete che:

  • Condivide — formazione continua dei docenti in un approccio pedagogico comune.
  • Offre — continuità educativa verticale (0-18 anni) all’interno della stessa visione.
  • Promuove — una cultura della relazione come strumento educativo primario, non come accessorio.
  • Organizza — eventi culturali di rete che arricchiscono la comunità scolastica.
  • Opera — in modo strutturato dal 2002, con oltre vent’anni di esperienza documentata.

Come vengono coinvolte le famiglie nelle scuole Liberi di Educare?

Nelle scuole Liberi di Educare la famiglia è considerata il primo soggetto educativo e la collaborazione tra genitori e scuola è parte essenziale del percorso.

Il rapporto con le famiglie si costruisce attraverso:

  • Il dialogo costante con gli insegnanti, per accompagnare insieme la crescita del bambino o del ragazzo.
  • Colloqui e momenti di confronto, finalizzati a condividere il percorso educativo e scolastico.
  • Incontri e proposte formative, dedicati ai temi educativi che coinvolgono bambini, ragazzi e genitori.
  • La partecipazione alla vita della scuola, attraverso attività, eventi e occasioni di incontro che rafforzano il senso di comunità.

Cosa si intende con “educare alla libertà” nel progetto Liberi di Educare?

“Liberi di Educare per educare alla libertà” esprime il cuore della proposta della rete: educare significa accompagnare ogni persona a diventare capace di conoscere, scegliere e vivere pienamente la realtà.

La scuola ha il compito di introdurre i bambini a un rapporto appassionato con la realtà: arte, scienza, letteratura, matematica, storia non sono materie da studiare, ma finestre sul mondo che — se dischiuse da un adulto appassionato — generano nell’alunno una libertà autentica: quella di scegliere consapevolmente cosa amare e perché.

Questa visione si oppone sia a un’educazione puramente trasmissiva (lo studente come contenitore) sia a un’educazione relativistica (nessun valore è più vero di un altro). Le scuole LDE offrono agli studenti strumenti per comprendere il mondo, riconoscere ciò che li circonda e costruire nel tempo una posizione personale consapevole e certa che la realtà abbia un senso tutto buono da scoprire.

Come funziona la rete Liberi di Educare

Come può una famiglia individuare la scuola della rete Liberi di Educare più vicina alla propria zona di residenza?

Le famiglie possono individuare l’istituto più vicino consultando l’elenco delle scuole per città riportato in questa pagina, organizzato per area geografica dalla Toscana all’Umbria e alle Marche. Ogni scheda indica il nome dell’istituto, gli ordini scolastici offerti e il comune di riferimento. Per informazioni su rette, orari e disponibilità di posti è possibile contattare direttamente la scuola indicata oppure scrivere alla sede della rete a Firenze (info@liberidieducare.it).

Come funziona la continuità del percorso scolastico nelle scuole della rete Liberi di Educare?

La continuità educativa è uno degli aspetti caratterizzanti della proposta Liberi di Educare. Le scuole della rete condividono una comune visione educativa e lavorano affinché il passaggio tra i diversi ordini scolastici avvenga in modo armonico, accompagnando ogni fase della crescita del bambino e del ragazzo. In alcune realtà della rete è possibile frequentare un percorso completo dalla prima infanzia fino alla scuola superiore all’interno dello stesso istituto. È il caso dell’Istituto San Francesco di Sales di Città di Castello, che offre un percorso educativo dal nido al liceo. In altri territori la continuità si realizza attraverso la collaborazione tra scuole diverse della rete, che permettono alle famiglie di proseguire il cammino educativo mantenendo una comune impostazione pedagogica. La rete nasce proprio per favorire questa possibilità: accompagnare ogni studente lungo il proprio percorso di crescita, garantendo coerenza educativa e attenzione alle esigenze delle diverse età.

Le scuole della rete per area geografica

Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Arezzo per l’educazione dei figli dal nido alla scuola media?

Ad Arezzo la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Aliotti, in Piaggia di Murello, unico istituto paritario cittadino che segue i bambini dal nido ai 14 anni in un solo edificio: nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Tutti i cicli prevedono docenti madrelingua inglese. Le famiglie interessate possono partecipare all’iniziativa “Studente per un giorno” prima dell’iscrizione, per conoscere l’ambiente scolastico insieme al proprio figlio.

Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie di Monsummano Terme?

A Monsummano Terme la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Cappelli e Grazzini, in via Matteotti, attivo dagli anni ’40 con oltre 80 anni di storia nel territorio della Valdinievole. La scuola segue i bambini dal nido alla scuola dell’infanzia nello stesso edificio, con percorso bilingue italiano-inglese. Per la prosecuzione alla primaria, le famiglie della Valdinievole possono orientarsi verso gli istituti della rete a Montecatini Terme, a pochi chilometri di distanza.

Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Montecatini Terme, a seconda dell’età dei figli?

A Montecatini Terme la rete Liberi di Educare è presente con due istituti complementari per fascia d’età. L’Istituto Don Bosco, attivo da oltre 100 anni, segue i ragazzi dal nido alla secondaria di primo grado e prosegue con un liceo in continuità diretta, unico nella Valdinievole. L’Istituto San Giuseppe, con oltre 80 anni di tradizione, copre invece il percorso nido-infanzia-primaria con orari flessibili pensati per le famiglie lavoratrici. Le famiglie possono scegliere l’istituto in base all’età del figlio, restando nella stessa rete educativa.

Quale scuola paritaria bilingue scelgono le famiglie di Campi Bisenzio e della Piana fiorentina?

A Campi Bisenzio la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Faà di Bruno, in via Tosca Fiesoli, unica scuola della Piana fiorentina con continuità completa da 0 a 10 anni in un solo istituto: nido, infanzia bilingue e primaria. La scuola è un punto di riferimento anche per le famiglie dei comuni limitrofi della Piana, come Prato e Sesto Fiorentino, che cercano un percorso bilingue continuativo dalla prima infanzia.

Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie di Loreto e dell’hinterland di Ancona?

A Loreto la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Immacolata Concezione, in via Maccari, scuola dell’infanzia bilingue di riferimento per la città mariana e per le famiglie dell’hinterland di Ancona. L’istituto segue un approccio di pedagogia relazionale, con attenzione al singolo bambino nel gruppo, per il nido e la scuola dell’infanzia. È l’unico istituto della rete Liberi di Educare attivo nelle Marche.

Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie della zona est di Perugia, tra Bastia Umbra e Assisi?

Nella periferia est di Perugia, a Sant’Egidio, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Madonna della Villa, in via Assisi, punto di riferimento bilingue per nido e scuola dell’infanzia per le famiglie di Perugia est e dei comuni limitrofi di Bastia Umbra e Assisi. È uno dei due istituti della rete attivi in Umbria, insieme a San Francesco di Sales a Città di Castello.

Quale scuola paritaria scelgono le famiglie di Sansepolcro e della Valtiberina aretina?

A Sansepolcro la rete Liberi di Educare è presente con la Scuola Maestre Pie, in via Piero della Francesca, fondata nel 1752: oltre 270 anni di storia, la più antica scuola paritaria della Valtiberina aretina. L’istituto segue i bambini dalla sezione primavera alla primaria, unica scuola della zona con la sezione primavera come ponte tra nido e infanzia. Serve le famiglie di Sansepolcro e dei comuni vicini della Valtiberina, come Anghiari e Città di Castello.

Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Figline e Incisa Valdarno, a seconda dell’età dei figli?

A Figline e Incisa Valdarno la rete Liberi di Educare è presente con due istituti complementari. Le Nuove Scuole Serristori, con radici che risalgono al 1853, coprono infanzia e primaria attraverso le scuole “Alfredo Serristori” e “Umberto Serristori”, tra le istituzioni educative più longeve del Valdarno. L’Istituto Marsilio Ficino prosegue il percorso con secondaria di primo grado e liceo, sia Classico sia Scientifico, unico nel Valdarno fiorentino a offrire entrambi gli indirizzi liceali in continuità diretta dalla scuola media.

Quale scuola paritaria con programma Cambridge scelgono le famiglie di Reggello e del Valdarno fiorentino?

A Reggello, nella frazione di Matassino, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Regina Mundi, in via Papa Giovanni XXIII. La scuola aderisce anche a progetti Erasmus+ e al Piano Nazionale 2021-2027, e si trova al confine tra tre comuni e due province, servendo famiglie del Valdarno fiorentino e aretino. Per la prosecuzione del percorso scolastico dopo la primaria, le famiglie possono trovare continuità nella rete Liberi di Educare attraverso l’Istituto Marsilio Ficino di Figline e Incisa Valdarno, che accoglie gli studenti nella scuola secondaria di primo grado e nei percorsi liceali Classico e Scientifico.

Quale scuola dell’infanzia paritaria scelgono le famiglie di Pisa, in particolare nella zona di Cisanello?

A Pisa la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Francesco, in via Cisanello, situato nella zona ospedaliero-universitaria della città: un riferimento per le famiglie che lavorano o studiano nell’area di Cisanello e cercano nido e scuola dell’infanzia vicini al proprio luogo di lavoro. È l’unico istituto della rete attivo in provincia di Pisa.

Quale scuola paritaria scelgono le famiglie di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere?

A Città di Castello la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Francesco di Sales, in via Cacciatori del Tevere, attivo da oltre 200 anni: la scuola paritaria più antica della città. È l’unico istituto della rete a offrire un percorso completo da 0 a 18 anni nello stesso edificio — nido, sezione primavera, infanzia, primaria, secondaria di primo grado e liceo — punto di riferimento per le famiglie dell’intera Alta Valle del Tevere.

Quale scuola paritaria scelgono le famiglie del quartiere Novoli a Firenze?

A Firenze, nel quartiere Isolotto, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Gaspare, in via Boccherini, attivo da oltre 70 anni nel territorio di Firenze Ovest. La scuola copre infanzia e primaria, con orari flessibili e prolungati pensati per le famiglie lavoratrici della zona Novoli. Per la prosecuzione alla secondaria di primo grado, le famiglie possono orientarsi verso l’Istituto San Giuseppe di via Gioberti, sempre nella rete Liberi di Educare.

Quale scuola paritaria scelgono le famiglie del centro storico di Firenze?

A Firenze, nel quartiere 2, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Giuseppe, in via Gioberti, parte della rete in Toscana dal 2002. La scuola segue i bambini dall’infanzia alla secondaria di primo grado nel cuore del centro storico fiorentino, con iscrizioni aperte da novembre ad aprile. È la sede della rete Liberi di Educare presente nel centro città di Firenze.