



Bartolini C., Con l’ultima voce
Cantagalli, 2025 € 16,00
Camillo Bartolini torna, dopo il volume dedicato alla figura di Ponzio Pilato, a raccontare le vicende di uno dei personaggi dei Vangeli, Disma, il buon ladrone che compare solo per un breve istante nel racconto di Luca ma che fa in tempo “a rubare” il Paradiso, chiedendo a Gesù sulla croce di ricordarsi di lui nel suo Regno nel quale il Signore gli promette entrerà con lui il giorno stesso. Mentre la seconda parte della narrazione è dedicata ai momenti della Passione di Cristo raccontati con gli occhi di Disma medesimo, la prima parte è quella in cui l’autore prova a delineare la figura dello zelota, arrivato insieme all’amico Gesta nella setta, pieno di desiderio di giustizia, lui povero orfano, ed abbracciando il desiderio di quegli uomini di cacciare i romani e riprendersi il proprio paese, se pur con uno suo particolare accento di misericordia. È questa prima parte quella sicuramente più riuscita del romanzo, che il lettore legge volentieri, cercando di immedesimarsi con un uomo che ha un suo progetto ideale del quale vede e riconosce i limiti, anche se continua a perseguirlo fino a quando, ormai condannato a morte, avrà il coraggio, con l’ultimo fiato, di affidare ad un Altro più potente, tutto il proprio desiderio e destino.