



È appena terminata la vacanza studio a Londra di due settimane che ha visto coinvolte le classi quarte di due scuole appartenenti alla nostra rete: il Liceo Economico Sociale “Don Bosco” di Montecatini Terme e il Liceo Classico e Scientifico “Marsilio Ficino” di Figline Valdarno.
Il Saint Joseph Foundation, diretto da Leonardo Salerno, ha ospitato i ragazzi dal 25 gennaio al 6 febbraio, in un clima di familiarità e accoglienza.
Pur provenendo da due contesti diversi, sin dal primo giorno i ragazzi hanno mostrato interesse nella conoscenza reciproca, facilitati anche dall’organizzazione delle attività proposte dai teachers durante le lezioni. Il soggiorno a Londra è infatti pensato come un’esperienza che unisca il perfezionamento dell’inglese alla conoscenza diretta della città e delle sue dinamiche. La mattina i ragazzi, divisi per classi in base al loro livello di partenza, partecipano a lezioni svolte esclusivamente in inglese da insegnanti madrelingua.
Nel pomeriggio sono previste ore di alternanza scuola-lavoro in alcuni charity shop facenti parte della rete “British Heart Foundation” in cui i ragazzi forniscono il loro supporto ad attività previste nei vari centri.
Tutti gli spostamenti dal college verso il lavoro e i vari punti di ritrovo previsti, vengono svolti in totale autonomia.
Ogni gruppo si muove per la città senza l’ausilio di figure adulte, seppur in continuo e diretto contatto con gli insegnanti di riferimento.
Nel tempo libero gli studenti visitano musei, monumenti e i vari luoghi iconici della città: British Museum, National History, Big Ben, Westminster Abbey, Buckingham Palace, Camden Town, Regent Street e altri.

I musei e le visite guidate rappresentano un ulteriore arricchimento nel bagaglio culturale dei ragazzi: i teacher inglesi offrono spunti attraverso esercizi e piccole ricerche in modo che gli studenti affrontino le visite con maggiore consapevolezza e capacità di orientamento. Questo li stimola non solo a migliorare la propria conoscenza dell’inglese, ma anche a porsi in con maggiore spirito osservativo e critico nei confronti di ciò che si apprestano a conoscere.
Tra le esperienze vissute, la visita alla Central Criminal Court, vicina alla Cattedrale di Saint Paul, ha permesso ai ragazzi di entrare nel vivo di un’udienza in tribunale, assistendo a una parte di due processi penali.
Ogni giorno affrontano piccole sfide legate, ad esempio, al parlare inglese con persone del posto oppure allo spostarsi con mezzi che non appartengono alla loro quotidianità, come la metropolitana. Questo li stimola a muoversi responsabilmente in un contesto a loro del tutto nuovo. Il multiculturalismo di Londra viene vissuto dai ragazzi non solo attraverso le passeggiate nei vari quartieri, ma anche dalla possibilità di sperimentare il le varie cucine etniche durante le cene libere previste nelle settimane. Per i docenti stessi che hanno scelto di accompagnare le classi, questa esperienza diventa un modo per conoscere lati diversi dei propri studenti, grazie alla condivisione dei vari momenti della giornata, dalla colazione, ai pranzi, ai momenti di break.

L’ esperienza di studio e lavoro a Londra si è così rivelata molto significativa per gli studenti: si sono confrontati con una realtà nuova, hanno affrontato le difficoltà iniziali con notevole impegno e hanno acquisito una nuova consapevolezza e autonomia. Il contesto internazionale e multiculturale di una città come Londra ha rappresentato un’ importante occasione per allargare i propri orizzonti andando oltre i confini delle realtà provinciali di provenienza.Vivere e muoversi quotidianamente in una grande metropoli internazionale ha permesso loro di scoprire che il mondo è vasto e complesso ma, allo stesso tempo, formato da persone non così diverse da noi. Grazie all’ uso della lingua inglese come strumento di relazione e comunicazione infatti i ragazzi hanno potuto mettersi in gioco in varie occasioni e, andare oltre i propri limiti, rappresenta sempre un’occasione di crescita personale.
Michele Del Vigna
Federica Porciani
Lucia Simoni
Francesco Zampi