



Fadigati F., Exit
Bolis Edizioni, 2025 € 18,00
Fadigati passa, ed il lettore con lui, dalla Bergamo medievale del suo ultimo volume, all’Eurasia del 2069, in un libro distopico scritto molto bene e che ti entra dentro piano piano, mentre insieme all’incalzare dei tre racconti che procedono in parallelo – quello del professor Carter alle prese con un viaggio (che ricorda quello dantesco) nella zona del sottosuolo chiamata Aldilà alla ricerca della moglie, quello di Grace, sua figlia, che tenta di comprendere le ragioni della scelta del padre di fare “l’Exit”, abbandonando il mondo di superficie guidato dalla intelligenza artificiale chiamata Nemrod e quello di Benson, un giornalista che cerca di comprendere il ruolo che Carter ha avuto nel generare il movimento di ribellione chiamato Goldstain – ci incalzano domande sulla verità di ciò che viviamo, il senso della realtà, l’amicizia, l’amore e soprattutto su come il desiderio dell’uomo non possa essere sopito neppure in un mondo perfetto che cerca di darci tutto ma non può darci ciò che ci compie.