Domenica 10 maggio si è svolta la premiazione della 45° edizione del Certamen Ciceronianus di Arpino, una delle competizioni di lingua e cultura latina tra le più prestigiose e impegnative.
La gara è aperta agli studenti delle scuole superiori di tutti i paesi europei e comporta la traduzione di un passo di Cicerone accompagnata da un commento stilistico, linguistico, storico-filosofico ed esegetico. All’edizione di quest’anno hanno partecipato 268 studenti da 13 paesi europei diversi. Ha vinto il secondo premio un’alunna dell’Istituto “Marsilio Ficino” di Figline Valdarno, Maria Frosali, che frequenta il 4 anno del liceo classico. Si tratta di un grande risultato (che segue altri prestigiosi riconoscimenti) che conferma l’Istituto “Marsilio Ficino” una scuola di eccellenza, capace di dare ai suoi alunni una preparazione ottima e, soprattutto, di saperli motivare e sostenere nello studio. Come Dirigente Scolastico sono grato ai nostri alunni che si cimentano in queste gare e che con la loro competenza e passione testimoniano che il nostro metodo educativo sa dare risultati straordinari. Così come devo ringraziare i docenti che mettono altrettanta passione e competenza nel formare i giovani loro affidati. Il segreto di questi successi non è poi così difficile. Al centro del nostro progetto educativo ci sono proprio i ragazzi, e non solo a parole. Proponiamo ogni anno tante attività di alto spessore culturale che incrementano non solo le conoscenze, ma anche il loro senso critico. Penso al Festival della cultura umanistica che vede i nostri studenti quali organizzatori e protagonisti. Ai soggiorni di studio e lavoro a Londra, alle conferenze, ai concerti. Ai percorsi di PCTO significativi e realmente utili, ai viaggi di studio. Penso soprattutto al clima di vera familiarità e stima reciproca tra studenti e docenti che caratterizza da sempre la nostra scuola e che la rende davvero unica. Un ambiente che viene vissuto dai ragazzi quasi come una seconda casa e dove sono sicuri di trovare sempre comprensione, ascolto, amicizia e serietà. Ci rifiutiamo di piegarci alla logica “commerciale”, del tutto antieducativa, che, purtroppo, serpeggia in molte scuole, seconda la quale conta più essere l’Istituto in cima alle classifiche che non il bene reale degli studenti, sottoposti a continue performance stressanti quanto inconcludenti. Come dimostrano i risultati di Maria Frosali e di altri suoi compagni, si può raggiungere l’eccellenza coniugando rigore e serietà di studio con la formazione umana e uno stile educativo che privilegi la serenità e il benessere completo dei giovani.
Il premio di Maria Frosali, che certamente ha ottenuto grazie alle sue qualità e al suo impegno, lo possiamo considerare anche il risultato di una lunga tradizione di sapienza educativa che contraddistingue l’Istituto “Marsilio Ficino”. Dal prossimo settembre, infatti, inizieranno i festeggiamenti dei cento anni di esistenza della nostra scuola, fondata nel 1926. Oggi, come ieri, sempre un punto di riferimento di eccellenza e, verrebbe da dire, più viva che mai.
Enrico Maria Vannoni
Dirigente scolastico Istituto “Marsilio Ficino”