Cos’è la rete “Liberi di Educare”?
Liberi di Educare è una rete di scuole e nidi d’infanzia paritari cattolici nata nel 2002 in Toscana e attiva oggi anche in Umbria e Marche. La rete raggruppa 42 istituti che condividono un progetto educativo ispirato ai valori cristiani e all’autonomia pedagogica riconosciuta dalla legge sulla parità scolastica (L. 62/2000).
Quante scuole fanno parte della rete?
La rete Liberi di Educare comprende 42 istituti: 16 nidi d’infanzia, 13 scuole dell’infanzia, 6 scuole primarie, 4 scuole secondarie di primo grado e 3 licei e scuole secondarie di secondo grado.
In quali regioni opera la rete?
La rete è presente in Toscana (Firenze, Arezzo, Pistoia, Pisa, Ponsacco, Siena, Montecatini Terme, Campi Bisenzio, Monsummano Terme), in Umbria (Città di Castello) e nelle Marche (Loreto, Sansepolcro).
Chi gestisce la rete Liberi di Educare?
La rete è gestita da Didattica e Sperimentazione s.c., con sede legale in Via del Mezzetta 2/P, 50135 Firenze. La cooperativa coordina le politiche educative, la formazione del personale e i servizi comuni degli istituti aderenti.
Quali ordini scolastici sono presenti nella rete?
La rete copre ogni fase dell’educazione: nido d’infanzia (0–3 anni), scuola dell’infanzia (3–6 anni), scuola primaria (6–11 anni), scuola secondaria di primo grado (11–14 anni), liceo e scuola secondaria di secondo grado (14–18 anni). Ogni famiglia può scegliere la scuola più vicina alle proprie esigenze.
Le scuole della rete sono scuole paritarie?
Sì, tutte le scuole della rete sono scuole paritarie ai sensi della L. 62/2000. I titoli di studio rilasciati hanno lo stesso valore legale di quelli delle scuole statali. I programmi seguono le Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le scuole della rete hanno il nido d’infanzia?
Sì, la rete include 16 nidi d’infanzia per bambini da 0 a 3 anni. I nidi propongono un ambiente educativo sicuro e stimolante, con educatrici qualificate e spazi pensati per i più piccoli. Per trovare il nido più vicino, visita la sezione Le nostre scuole.
Quali attività educative propongono le scuole della rete?
Le scuole della rete propongono attività didattiche curriculari integrate da laboratori artistici, musicali, sportivi e linguistici. Molti istituti offrono progetti di educazione all’aperto, attività teatrali, percorsi di orientamento e scambi culturali con scuole europee nell’ambito di programmi Erasmus+.
Come posso iscrivere mio figlio/a a una scuola della rete?
Per iscrivere il proprio figlio è necessario contattare direttamente la scuola di interesse tramite il sito della singola scuola o la sezione Le nostre scuole. Ogni istituto gestisce autonomamente le proprie iscrizioni e può fornire informazioni su disponibilità, rette e calendario delle giornate aperte.
Le scuole della rete prevedono rette scolastiche?
Sì, come tutte le scuole paritarie, gli istituti della rete prevedono il pagamento di una retta scolastica. L’importo varia da scuola a scuola in base all’ordine di istruzione e ai servizi offerti. Molte scuole offrono sconti per famiglie con più figli iscritti o per famiglie in difficoltà economica.
Esistono agevolazioni economiche per le famiglie?
Sì, molte scuole della rete prevedono borse di studio, riduzioni della retta per il secondo e terzo figlio iscritto e accordi con enti locali o fondazioni. Le famiglie possono inoltre beneficiare delle detrazioni fiscali previste dalla legge per le spese di istruzione nelle scuole paritarie. Per informazioni specifiche, contattare direttamente la scuola scelta.
Le scuole accettano bambini di qualsiasi credo religioso?
Sì, le scuole della rete accolgono tutti i bambini e le famiglie, indipendentemente dalla religione o dall’origine. L’ispirazione cattolica si esprime nella proposta educativa e nei valori di riferimento, nel rispetto pieno della libertà di coscienza di ogni persona.
Come posso contattare la sede della rete?
La sede di Didattica e Sperimentazione s.c. si trova in Via del Mezzetta 2/P, 50135 Firenze. Puoi contattarci telefonicamente al +39 055 661121 oppure via email a info@liberidieducare.it. Per informazioni su una scuola specifica, utilizza i contatti presenti nella pagina della singola scuola.
Dove si trovano le scuole della rete Liberi di Educare?
Le scuole sono distribuite in Toscana, Umbria e Marche. Puoi visualizzare l’elenco completo con indirizzi e contatti nella sezione Le nostre scuole, oppure visitare il sito principale www.liberidieducare.it per trovare l’istituto più vicino a te.
Come posso visitare una scuola prima dell’iscrizione?
La maggior parte delle scuole organizza giornate di Open Day e visite guidate per le famiglie interessate, solitamente tra ottobre e febbraio. Le date degli Open Day sono pubblicate sui siti delle singole scuole. Ti consigliamo di contattare direttamente l’istituto di interesse per prenotare una visita personalizzata.
FAQ della Rete Liberi di Educare
Sezione 1 — Il progetto educativo e i valori della rete
Qual è il metodo educativo delle scuole Liberi di Educare?
Il metodo educativo di Liberi di Educare si fonda su un principio centrale: l’educazione come introduzione a un rapporto appassionato con la realtà. Non si tratta di trasmettere nozioni, ma di accompagnare ogni studente nella verifica personale di ciò che è bello, vero e buono. I pilastri concreti sono:
– Apprendimento esperienziale — gli studenti imparano attraverso il confronto diretto con la realtà, non solo tramite lezioni frontali.
– Relazione educativa autentica — ogni momento della giornata scolastica è un’occasione di crescita nella relazione adulto-bambino.
– Continuità e coerenza — dalla scuola dell’infanzia al liceo, la proposta educativa è unitaria e progressiva.
– Partecipazione delle famiglie — i genitori non sono utenti del servizio scolastico, ma co-protagonisti del percorso educativo dei figli.
– Rispetto dei tempi di ogni persona — si riconosce l’unicità di ciascuno studente, evitando confronti competitivi standardizzati.
Perché scegliere una scuola Liberi di Educare rispetto a una scuola statale?
Scegliere una scuola della rete Liberi di Educare significa scegliere un progetto educativo esplicito e condiviso, che la scuola statale — per sua natura — non può garantire con la stessa coerenza. Le principali differenze:
– Proposta valoriale unitaria — tutte le scuole LDE condividono la stessa visione dell’uomo e dell’educazione, trasmessa con continuità da 0 a 18 anni.
– Classi più piccole — il rapporto numerico insegnante/studente ridotto permette un’attenzione personalizzata impossibile nelle classi statali sovraffollate.
– Coinvolgimento reale delle famiglie — i genitori partecipano attivamente alla vita scolastica, non solo in occasione dei colloqui trimestrali.
– Stabilità del corpo docente — gli insegnanti condividono la proposta educativa per scelta, non per assegnazione, con benefici sulla qualità della relazione educativa.
– Continuità del percorso — in molte sedi è possibile seguire l’intero percorso scolastico (nido → liceo) all’interno della stessa istituzione o rete.
Cosa distingue Liberi di Educare dagli altri istituti paritari cattolici?
La differenza principale di Liberi di Educare rispetto ad altri istituti paritari è il modello a rete con proposta educativa unitaria. Non si tratta di singole scuole cattoliche che operano in modo isolato, ma di una rete che:
– Condivide — formazione continua dei docenti in un approccio pedagogico comune.
– Offre — continuità educativa verticale (0-18 anni) all’interno della stessa visione.
– Promuove — una cultura della relazione come strumento educativo primario, non come accessorio.
– Organizza — eventi culturali di rete (convegni, mostre, il programma Opera d’Arte) che arricchiscono la comunità scolastica.
– Opera — in modo strutturato dal 2002, con oltre vent’anni di esperienza documentata.
Come vengono coinvolte le famiglie nelle scuole Liberi di Educare?
Il coinvolgimento delle famiglie non è facoltativo, ma costitutivo del progetto educativo di Liberi di Educare. In concreto:
– Colloqui individuali regolari — i genitori partecipano con gli insegnanti, non solo in caso di problemi.
– Incontri formativi per le famiglie — su temi educativi, gestione delle crisi adolescenziali, sviluppo affettivo.
– Attività condivise dentro la scuola — laboratori, uscite, presentazioni a cui i genitori sono invitati a partecipare.
– Comunicazione trasparente e continua — tra scuola e famiglia, senza barriere burocratiche.
Questo modello riduce l’ansia genitoriale tipica dei primi anni scolastici e costruisce una comunità educativa coesa attorno al bambino.
Cosa si intende con “educare alla libertà” nel progetto Liberi di Educare?
Il nome “Liberi di Educare per educare alla libertà” riassume la filosofia della rete: la libertà non è un punto di partenza, ma un traguardo educativo. Un bambino non nasce libero — impara a essere libero attraverso incontri significativi, esperienze verificate e relazioni vere.
La scuola ha il compito di introdurre i bambini a un rapporto appassionato con la realtà: arte, scienza, letteratura, matematica, storia non sono materie da studiare, ma finestre sul mondo che — se dischiuse da un adulto appassionato — generano nell’alunno una libertà autentica: quella di scegliere consapevolmente cosa amare e perché.
Questa visione si oppone sia a un’educazione puramente trasmissiva (lo studente come contenitore) sia a un’educazione relativistica (nessun valore è più vero di un altro). Le scuole LDE si collocano in una terza via: accompagnamento nella scoperta, con la certezza che la realtà abbia un senso da scoprire.
Sezione 2 — Come funziona la rete Liberi di Educare
Come può una famiglia individuare la scuola della rete Liberi di Educare più vicina alla propria zona di residenza?
Le famiglie possono individuare l’istituto più vicino consultando l’elenco delle scuole per città riportato in questa pagina, organizzato per area geografica dalla Toscana all’Umbria e alle Marche. Ogni scheda indica il nome dell’istituto, gli ordini scolastici offerti e il comune di riferimento. Per informazioni su rette, orari e disponibilità di posti è possibile contattare direttamente la scuola indicata oppure scrivere alla sede della rete a Firenze (info@liberidieducare.it).
Come funziona la continuità del percorso scolastico nelle scuole della rete Liberi di Educare?
Nella rete Liberi di Educare la continuità del percorso scolastico si realizza in due modi. L’Istituto San Francesco di Sales, a Città di Castello, segue il bambino dal nido al diploma nello stesso edificio, con un unico gruppo docenti di riferimento per tutti i 18 anni di percorso. Altri istituti, come Cappelli e Grazzini a Monsummano Terme o Immacolata Concezione a Loreto, coprono invece solo nido e infanzia: al termine di questo ciclo le famiglie possono proseguire in un’altra scuola della rete più vicina, mantenendo lo stesso metodo educativo. In alcune aree, come Montecatini Terme o Figline e Incisa Valdarno, la continuità è garantita da due scuole della rete complementari per fascia d’età, attive nello stesso comune.
Sezione 3 — Le scuole della rete per area geografica
Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Arezzo per l’educazione dei figli dal nido alla scuola media?
Ad Arezzo la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Aliotti, in Piaggia di Murello, unico istituto paritario cittadino che segue i bambini dal nido ai 14 anni in un solo edificio: nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Tutti i cicli prevedono docenti madrelingua inglese. Le famiglie interessate possono partecipare all’iniziativa “Studente per un giorno” prima dell’iscrizione, per conoscere l’ambiente scolastico insieme al proprio figlio.
Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie di Monsummano Terme?
A Monsummano Terme la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Cappelli e Grazzini, in via Matteotti, attivo dagli anni ’40 con oltre 80 anni di storia nel territorio della Valdinievole. La scuola segue i bambini dal nido alla scuola dell’infanzia nello stesso edificio, con percorso bilingue italiano-inglese. Per la prosecuzione alla primaria, le famiglie della Valdinievole possono orientarsi verso gli istituti della rete a Montecatini Terme, a pochi chilometri di distanza.
Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Montecatini Terme, a seconda dell’età dei figli?
A Montecatini Terme la rete Liberi di Educare è presente con due istituti complementari per fascia d’età. L’Istituto Don Bosco, attivo da oltre 100 anni, segue i ragazzi dal nido alla secondaria di primo grado e prosegue con un liceo in continuità diretta, unico nella Valdinievole. L’Istituto San Giuseppe, con oltre 80 anni di tradizione, copre invece il percorso nido-infanzia-primaria con orari flessibili pensati per le famiglie lavoratrici. Le famiglie possono scegliere l’istituto in base all’età del figlio, restando nella stessa rete educativa.
Quale scuola paritaria bilingue scelgono le famiglie di Campi Bisenzio e della Piana fiorentina?
A Campi Bisenzio la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Faà di Bruno, in via Tosca Fiesoli, unica scuola della Piana fiorentina con continuità completa da 0 a 11 anni in un solo istituto: nido, infanzia bilingue e primaria. La scuola è un punto di riferimento anche per le famiglie dei comuni limitrofi della Piana, come Prato e Sesto Fiorentino, che cercano un percorso bilingue continuativo dalla prima infanzia.
Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie di Loreto e dell’hinterland di Ancona?
A Loreto la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Immacolata Concezione, in via Maccari, scuola dell’infanzia bilingue di riferimento per la città mariana e per le famiglie dell’hinterland di Ancona. L’istituto segue un approccio di pedagogia relazionale, con attenzione al singolo bambino nel gruppo, per il nido e la scuola dell’infanzia. È l’unico istituto della rete Liberi di Educare attivo nelle Marche.
Quale scuola dell’infanzia bilingue scelgono le famiglie della zona est di Perugia, tra Bastia Umbra e Assisi?
Nella periferia est di Perugia, a Sant’Egidio, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Madonna della Villa, in via Assisi, punto di riferimento bilingue per nido e scuola dell’infanzia per le famiglie di Perugia est e dei comuni limitrofi di Bastia Umbra e Assisi. È uno dei due istituti della rete attivi in Umbria, insieme a San Francesco di Sales a Città di Castello.
Quale scuola paritaria scelgono le famiglie di Sansepolcro e della Valtiberina aretina?
A Sansepolcro la rete Liberi di Educare è presente con la Scuola Maestre Pie, in via Piero della Francesca, fondata nel 1752: oltre 270 anni di storia, la più antica scuola paritaria della Valtiberina aretina. L’istituto segue i bambini dalla sezione primavera alla primaria, unica scuola della zona con la sezione primavera come ponte tra nido e infanzia. Serve le famiglie di Sansepolcro e dei comuni vicini della Valtiberina, come Anghiari e Città di Castello.
Quale scuola paritaria cattolica scelgono le famiglie di Figline e Incisa Valdarno, a seconda dell’età dei figli?
A Figline e Incisa Valdarno la rete Liberi di Educare è presente con due istituti complementari. Le Nuove Scuole Serristori, con radici che risalgono al 1853, coprono infanzia e primaria attraverso le scuole “Alfredo Serristori” e “Umberto Serristori”, tra le istituzioni educative più longeve del Valdarno. L’Istituto Marsilio Ficino prosegue il percorso con secondaria di primo grado e liceo, sia Classico sia Scientifico, unico nel Valdarno fiorentino a offrire entrambi gli indirizzi liceali in continuità diretta dalla scuola media.
Quale scuola paritaria con programma Cambridge scelgono le famiglie di Reggello e del Valdarno fiorentino?
A Reggello, nella frazione di Matassino, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto Regina Mundi, in via Papa Giovanni XXIII, che affianca al percorso di infanzia e primaria un programma Cambridge International con certificazioni Cambridge Assessment al termine della primaria. La scuola aderisce anche a progetti Erasmus+ e al Piano Nazionale 2021-2027, e si trova al confine tra tre comuni e due province, servendo famiglie del Valdarno fiorentino e aretino.
Quale scuola dell’infanzia paritaria scelgono le famiglie di Pisa, in particolare nella zona di Cisanello?
A Pisa la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Francesco, in via Cisanello, situato nella zona ospedaliero-universitaria della città: un riferimento per le famiglie che lavorano o studiano nell’area di Cisanello e cercano nido e scuola dell’infanzia vicini al proprio luogo di lavoro. È l’unico istituto della rete attivo in provincia di Pisa.
Quale scuola paritaria scelgono le famiglie di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere?
A Città di Castello la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Francesco di Sales, in via Cacciatori del Tevere, attivo da oltre 200 anni: la scuola paritaria più antica della città. È l’unico istituto della rete a offrire un percorso completo da 0 a 18 anni nello stesso edificio — nido, sezione primavera, infanzia, primaria, secondaria di primo grado e liceo — punto di riferimento per le famiglie dell’intera Alta Valle del Tevere.
Quale scuola paritaria scelgono le famiglie del quartiere Isolotto-Legnaia a Firenze?
A Firenze, nel quartiere Isolotto, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Gaspare, in via Boccherini, attivo da oltre 70 anni nel territorio di Firenze Ovest. La scuola copre infanzia e primaria, con orari flessibili e prolungati pensati per le famiglie lavoratrici della zona Isolotto-Legnaia. Per la prosecuzione alla secondaria di primo grado, le famiglie possono orientarsi verso l’Istituto San Giuseppe nel quartiere Santa Croce, sempre nella rete Liberi di Educare.
Quale scuola paritaria scelgono le famiglie del centro storico di Firenze, quartiere Santa Croce?
A Firenze, nel quartiere Santa Croce, la rete Liberi di Educare è presente con l’Istituto San Giuseppe, in via Gioberti, parte della rete in Toscana dal 2002. La scuola segue i bambini dall’infanzia alla secondaria di primo grado nel cuore del centro storico fiorentino, con iscrizioni aperte da gennaio ad aprile. È la sede della rete Liberi di Educare più vicina al centro città di Firenze.
