



“Si può avere nostalgia di un luogo dove non sei mai stato?” È questa, a mio parere, la domanda centrale che segna questo bellissimo film post-apocalittico.
Siamo nel 2077. La Terra è stata devastata da una guerra contro gli alieni (i “Sorgenti”). Jack Harper (Tom Cruise) è uno degli ultimi uomini sul pianeta. Il suo lavoro? Riparare droni che proteggono le idro-trivelle che estraggono energia per la colonia umana su Titano. Jack non ricorda nulla del passato perché la sua memoria è stata cancellata per “motivi di sicurezza”.
Il suo compito è quello di fare quel che deve fare: essere efficiente e rispondere a “Controllo Missione” del suo operato. Farsi domande, su sé stessi, sul proprio passato e su barlumi di ricordi e desideri, rappresenta, evidentemente, una minaccia. “Ricordare non è nostro compito” gli ricorda la sua partner Victoria.
I giorni paiono ripetersi tutti uguali, fino a quando incontri imprevisti daranno al protagonista la possibilità di scoprire la verità su quanto accaduto e su sé stesso. Jack ha così la possibilità di scegliere tra qualcosa di nuovo, forse più vero e corrispondente, e quello che ha sempre creduto. E che gli è stato continuamente ripetuto. Cosa sceglierà? E cosa sarà disposto a sacrificare?
Film consigliato per ragazzi scuole medie e superiori
Durata 120 minuti.
Disponibile su Prime