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Settembre 2026
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Settembre 2026“Piccola lampadina e la luce del cuore”: il dietro le quinte del nuovo libro per l’infanzia

L’idea di scrivere la storia di “Piccola Lampadina e la luce del cuore” è nata nel mese di ottobre dello scorso anno, durante il tradizionale weekend Feel Green, proposto ogni anno alle famiglie, a Chiusure, in provincia di Siena.
Insegnanti, bambini e genitori eravamo tutti immersi nella natura delle colline toscane e, durante un\’esperienza nel prato, dopo cena, circondati dall\’oscurità, mi si è letteralmente “accesa la lampadina!”. Insieme alle altre insegnanti, stavo proponendo alle famiglie un momento conclusivo della giornata trascorsa, centrato sulle lucciole: dopo un’emozionante lettura a tema, guardando genitori e bambini in cerchio con le lanterne accese, create dai bambini stessi, e cantando tutti insieme “Fireflies” prima di augurarci la buonanotte, ho pensato al meraviglioso potere delle lucciole, piccoli insetti capaci di regalare una così grande magia nel buio profondo della sera.
Ho iniziato a riflettere su quanto i nostri bambini si trovino spesso immersi in un mondo pieno di \”grandi lampadari\”, stimoli continui, modelli altissimi e aspettative scintillanti.
Ho scritto questo breve racconto per sussurrare ai piccoli una verità fondamentale: non serve essere giganteschi o abbaglianti per fare la differenza. Ogni bambino ha una propria luce, unica, calda e preziosa, proprio come la piccola lampadina protagonista della storia.
Attraverso l\’incontro con lo specchio, la lampadina scopre che il valore non si misura con il clamore, ma con i piccoli gesti quotidiani. La gentilezza, la capacità di accompagnare chi ci sta accanto e il coraggio di essere se stessi, sono i veri superpoteri che illuminano il mondo.
È stata una storia scritta di getto, ma rileggendola a mente fredda, è stato bello notare come in essa siano confluite alcune convinzioni profonde che fanno parte del mio essere insegnante e genitore.
In questo racconto, infatti, c’è molto del mio modo di intendere l\’educazione. La presenza dell’adulto, ad esempio, è racchiusa nella figura dello specchio antico: un adulto che non è mai invadente né opprimente. Lo specchio inizialmente tace, osserva, accoglie la timida luce della protagonista. È l\’esatta immagine di un adulto consapevole che agisce con delicatezza, cercando non di imporre una forma o una prestazione, ma di far prendere coscienza a ogni bambino della sua personale meraviglia e delle sue immense risorse interiori.
La piccola lampadina scopre, grazie a quello specchio discreto, che la sua luce calda ha un valore immenso così com\’è.
Spero che questa lettura possa accompagnare i bimbi e che ricordi a noi grandi l\’importanza di essere \”specchi\” attenti, capaci di riflettere e far fiorire il potenziale unico di ogni piccolo.
In fondo, la meraviglia è già custodita dentro ogni bambino e il nostro compito non è aggiungere o plasmare, ma proteggere quella luce, offrendo ai più piccoli il giusto spazio per tirarla fuori in autonomia e prenderne piena consapevolezza.
Ciao!
Elena Ceccon
Coordinatrice scuola dell’infanzia Faa’ di Bruno
La storia è disponibile anche sulla APP “Ti racconto una storia”, in lingua italiana e in inglese, per continuare ad ascoltare e immaginare anche a casa o in viaggio.



