
Il pentolino di Antonino
Maggio 2023
La scomparsa delle farfalle
Maggio 2023Vivere nel tempo di crisi

Negli ultimi mesi abbiamo assistito al perdurare del grave conflitto in Ucraina, senza che, nonostante gli sforzi di molti, paia esserci spazio per una soluzione a breve termine; in aprile un paese come il Sudan è stato nuovamente travolto da una guerra tra militari, creando una situazione di instabilità laddove sembrava sorgere una nuova speranza di democrazia in Africa; a questi eventi si sommano le tante nostre piccole difficoltà e fatiche quotidiane e i drammi più vicini a noi – come la recente alluvione in Emilia Romagna, ancora in corso mentre scriviamo –, causati anche dall’incuria e dalla mancanza di attenzione al territorio del nostro Paese.
Questo che viviamo è oggettivamente, per molte ragioni, un tempo di crisi e a volte sentiamo anche persone vicine a noi, affermare che si può vivere solo alla giornata perché non sappiamo cosa ci aspetta.
A noi, che lavoriamo con i bambini e i ragazzi e che abbiamo invece una prospettiva necessariamente lunga di fronte, dovendoli guardare ogni giorno in faccia, consci che saranno le donne e gli uomini di domani, ci sembra interessante al proposito ripartire dalle parole che il Santo Padre ha rivolto ai fedeli presenti in Piazza San Pietro, lo scorso 7 maggio e che, insieme alla profezia della pace, alla quale Francesco non cessa mai di richiamare ogni giorno, ci sembrano un interessante giudizio sul tempo presente.
[…] Oggi corriamo il rischio […] di dimenticare le domande finali, quelle importanti: dove andiamo? Verso dove camminiamo? Per cosa vale la pena vivere? Senza queste domande, schiacciamo la vita solo sul presente, pensiamo che dobbiamo goderla il più possibile e finiamo per vivere alla giornata, senza uno scopo, senza un traguardo. La nostra patria, invece, è in cielo (cfr Fil 3,20), non dimentichiamo la grandezza e la bellezza della meta!
Una volta scoperta la meta, anche noi, […] ci chiediamo: come andarci, qual è la strada? A volte, soprattutto quando ci sono grandi problemi da affrontare e c’è la sensazione che il male sia più forte, e viene da chiedersi: che cosa devo fare, quale via devo seguire? […] Fratelli e sorelle, viviamo il presente, prendiamo in mano il presente ma non lasciamoci travolgere: guardiamo in alto, guardiamo al Cielo, ricordiamoci la meta, pensiamo che siamo chiamati all’eternità, all’incontro con Dio.



